Posted by: In: Senza categoria 10 Apr 2020 0 comments

Un breve video per farvi e farci gli auguri in questo periodo non facile per il nostro grande e bel Paese. Le difficoltà ci sono, le sfide sono importanti, ma uniti ce la faremo. Non è solo un modo di dire, è quello che siamo noi italiani che riusciamo a tirare fuori il meglio nei momenti più difficili. Certo ci sono e ci saranno problemi, intoppi, errori. Ma noi del Brachetto, come tanti altri comparti e filiere produttive italiane, ci stiamo attrezzando per ripartire, più motivati e forti di prima. Perché noi siamo l’Italia. Auguri a tutti e ricordiamoci: #iorestoacasa #andràtuttobene.

Posted by: In: Le interviste, Testimonials 28 Mar 2020 0 comments

“Brachetto d’Acqui, la nostra eccellenza sulla tua tavola”, chiude così il testo letto da una voce fuoricampo che accompagnerà la nuova versione dello spot commissionato dal Consorzio di Tutela, presieduto da Paolo Ricagno. Nessuna variazione, dunque, delle immagini rispetto a quello andato in onda a Natale, con una coppia che va alla scoperta delle colline del Monferrato, patria piemontese del Brachetto, solo un nuovo testo che richiama all’attualità senza, però, rinunciare al piacere di un brindisi a base di Brachetto da gustare anche in casa. Lo spot sarà pianificato sulle reti Mediaset da questi giorni di fine marzo a Pasqua.

Spiega Paolo Ricagno: «Un brindisi di Brachetto d’Acqui o di Acqui docg Rosé a casa, con i propri famigliari, vale quanto un messaggio di ottimismo e di ripresa di cui, oggi più che mai, abbiamo bisogno».

E così, in periodo di allerta da Coronavirus, l’ente di Tutela del Brachetto rilancia la fiducia in un comparto che crede in prospettive se non rosee almeno incoraggianti.

Lo indicano i numeri. Dice Ricagno: «Nei primi mesi del 2020 le vendite di Barchetto d’ Acqui docg e Piemonte doc hanno fatto registrare un segno positivo a +60% pari a 200.000 bottiglie. Nell’arco dell’ultimo anno il venduto è stato di circa 3,7 milioni di bottiglie di cui 900 mila di Piemonte doc e il resto Brachetto d’Acqui docg. Dati più o meno stabili rispetto alla scorsa annata il che non è poco con tutto quello che abbiamo passato e stiamo passando». C’è spazio anche per l’Acqui docg Rosé, spumante in versione non dolce a base di uve brachetto, che ha segnato vendite a meno di centomila pezzi e su cui, però, Ricagno puntualizza: «È un prodotto nuovo su cui non tutti ancora hanno puntato, lanciato un paio di anni fa, è ancora tutto da raccontare».Non bisogna dimenticare che il comparto del Brachetto negli ultimi anni ha sofferto crisi di volumi e vendite con le rese scese a 36 quintali/ettaro e, tuttavia, quest’anno ha puntato su una nuova campagna di comunicazione, soprattutto con spot in tv che, in periodo natalizio e pre-Coronavirus, ha dato i suoi frutti e per questo sarà ripetuta nel periodo pasquale e post pasquale.

E a proposito di nuove strategie il Consorzio ha nuove frecce da scoccare oltre allo spot tv. Nelle due settimane che precederanno la Pasqua, tra la fine di marzo e la metà di aprile, in vari punti vendita della grande distribuzione organizzata sarà organizzata una campagna di quello che è conosciuto come “proximity marketing. Si tratta di un sofisticato metodo di comunicazione che prevede l’invio di banner promozionali sugli smartphone di potenziali clienti che entreranno nel punto vendita coinvolto nella campagna o si troveranno a passare nelle vicinanze.
Andrea Pirola, dell’agenzia White di Milano che ha curato per il Consorzio questa e altre campagne chiarisce a grandi linee come si attiverà il proximity marketing pro Brachetto: «Abbiamo calibrato il target di possibili clienti a cui arriverà direttamente sui loro smartphone un messaggio-banner che indicherà in quale punto vendita e quale azienda produttrice sta proponendo la promozione sul Brachetto. Gli strumenti di software che abbiamo utilizzato ci consentiranno di inviare messaggi omologati come grafica e impostazione, ma personalizzati per ogni azienda che partecipa alla campagna. Inoltre il messaggio-banner arriverà solo agli adulti potenzialmente interessati. Sarà, insomma, una campagna molto mirata e per cui ci attendiamo risultati interessanti».

Le attività promozionali del Consorzio si estenderanno anche al mondo dei blog. A otto importanti e selezionati blogger che si occupano di tematiche quali Family, LifeStyle e Food, infatti, saranno inviate, in periodo pasquale, alcune bottiglie di Brachetto d’Acqui. A loro sarà chiesto di illustrare il consumo “in casa”  del Brachetto d’Acqui.  
Insomma il mondo del Brachetto, nonostante tutto, è in movimento e non accenna a fermarsi.

Il Consorzio del Brachetto, insieme a quelli dell’Asti e del Moscato d’Asti e della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, ha lanciato un’iniziativa di solidarietà che, mai come in questo momento, ribadisce come sia davvero il momento della responsabilità. Qui di seguito il testo del comunicato congiunto diffuso oggi.

#andràtuttobene #iorestoacasa #forzapiemonte #forzaitalia

I Consorzi del Brachetto d’Acqui docg, dell’Asti e del Moscato d’Asti docg e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato si uniscono nella raccolta di fondi da devolvere alla Regione Piemonte per la lotta all’epidemia da Covid-19 e stanziano diecimila euro ognuno, trentamila euro in totale, per l’acquisto di tre respiratori indispensabili all’assistenza dei malati più gravi.

Paolo Ricagno, presidente del Consorzio del Brachetto d’Acqui, Romano Dogliotti, a capo del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti e Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, nell’annunciare quello che definiscono come un doveroso ringraziamento da parte della filiera vitivinicola piemontese a chi da settimane è impegnato nella lotta contro la pandemia da Covid -19, hanno sottolineato l’assoluta unità di intenti dei tre enti di tutela in un periodo così complicato per il Piemonte, per l’Italia e per il mondo intero. «Nessuno può tirarsi fuori da questa lotta che potremo vincere solo se saremo uniti, come piemontesi, come italiani, come europei e come cittadini del mondo» hanno detto i tre presidenti.
La donazione dei tre Consorzi piemontesi del vino s’inserisce nell’azione “Insieme possiamo farlo” avviata in questi giorni dalla Giunta regionale del presidente Alberto Cirio e coordinata dall’assessorato regionale alla Sanità guidato dall’assessore Luigi Icardi. 
Il progetto prevede donazioni su un conto corrente dedicato i cui proventi serviranno interamente a sostenere le strutture sanitarie piemontesi e l’acquisto di dispositivi medici a favore dei malati di Covid-19.

Posted by: In: Fotografie 04 Mar 2020 0 comments

Non c’è inverno rigido, mite, siccitoso, bizzarro che tenga, perché dopo arriva sempre la primavera con le sue promesse di colori e profumi. Le vigne del Brachetto sembrano indicare proprio questo. Basta fare un giro tra le colline della zona del Brachetto in questi primi giorni di marzo per comprenderlo. Una “lezione” naturale che oggi serve come non mai. Venite a provare, non costa nulla e fa anche bene alla salute e allo spirito.

Nei primi giorni di febbraio Forbes, la famosa e autorevole rivista statunitense di Economia, parlando di vini, ha indicato il Brachetto d’Acqui docg come vino ideale per San Valentino. Il servizio è a firma della giornalista ed esperta di vini Marisa D’Vari. È un motivo di orgoglio per il Consorzio, per la filiera e, in generale, per tutto il mondo del vino italiano. Con una osservazione: il Brachetto d’Acqui docg non è solo ideale il giorno di San Valentino, ma tutti i giorni dell’anno.
Ecco intanto il servizio di Forbes: https://www.forbes.com/sites/marisadvari/2020/02/04/wine-for-valentines-day-brachetto-dacqui/#7eef882d2309

È tutto da vedere il tutorial della blogger polacca che presenta il Brachetto d’Acqui docg (e anche l’Asti docg), al suo amico di brindisi.
Se non sapete , come noi, il polacco almeno godetevi la scenetta tra i due e, soprattutto, il gusto e le espressioni di piacere che l’assaggio del Brachetto, anche miscelato in cocktail, provoca. Buona visione.

Per San Valentino ecco una ricetta mito della pasticceria piemontese: la torta di nocciole accompagnata da un goloso zabajone al Brachetto d’Acqui docg. La esegue la chef stellata Sara Chiriotti del ristorante “I Caffi” di Acqui Terme (AL). La regia è del brand Duchessa Lia, una delle maison piemontesi leader e ambasciatrici del mondo del Brachetto che si può seguire sulla pagina Facebook (https://www.facebook.com/DuchessaLia/) sul profilo Instagram (@duchessa__lia) e sul web: https://www.duchessalia.it/.
In primo piano nel video c’è il Brachetto d’Acqui spumante docg Duchessa Lia.
Buona visione.

Posted by: In: Selfie 13 Feb 2020 0 comments

Il Consorzio di tutela del Brachetto sta elaborando gli ultimi dati relativi le vendite 2019 e sembra proprio che i primi segnali siano positivi. Merito della campagna pubblicitaria tv avviata sotto le feste natalizie e di fine anno che sarà replicata in questi giorni e nel periodo pasquale, e del supporto prezioso e indispensabile di vignaioli e Case vinicole,
Detto questo e in attesa di rendere pubblici numeri e analisi si pensa a San Valentino, la festa degli innamorati che cade il 14 febbraio. I questo caso il Consorzio punta sull’Acqui docg Rosé, versione non dolce prodotto sia nella tipologia spumante sia come vino fermo ottenuto da uve brachetto. E lo fa con un’iniziativa che, già avviata da alcuni giorni, coinvolge direttamente maison vinicole, locali e clienti. Questa volta, però, la campagna di promozione di sposta sui social. La piattaforma di riferimento è Instagram, il socialnetwork su cui si possono pubblicare soprattutto foto oltre che brevi video e testi. Con l’hashtag (è la parola di riferimento preceduta dal simbolo del “canceletto”) #unamoredibollicina e lo slogan “scatta, posta, vinci” è stata lanciata una gara di selfie, gli autoscatti fa fare col telefonino. Partecipare è semplicissimo: le coppie di innamorati che brinderanno con coppe di Acqui docg Rosé, spumante o vino, dovranno postare un selfie-testimonianza sul proprio profilo, taggando il locale e l’azienda produttrice dell’Acqui docg Rosé brindato. Riceveranno splendidi omaggi direttamente dalla Casa vinicola. Inoltre i locali che hanno aderito alla campagna (i primi sono della zona di Acqui Terme, capitale del brachetto) serviranno i calici di Acqui docg Rosé con uno speciale kit dell’amore (dagli espositori da banco ai sottobicchieri) griffato #unamoredibollicina.
Dice Paolo Ricagno, presidente del Consorzio del Brachetto e dei vini d’Acqui: «Proporre a ogni evento e festa i nostri prodotti è un imperativo a cui non possiamo e dobbiamo rinunciare. Promuovere il Brachetto d’Acqui e l’Acquid docg Rosé, in tutte le loro declinazioni, è l’unica strada per continuare a comunicare al meglio i vini e la cultura vitivinicola del Piemonte tenendo ben presente che lo scopo è di tutelare non solo l’integrità delle imprese, ma anche un reddito dignitoso ai vignaioli garantendo così la buona salute dell’intera filiera».
Sulla pagina Facebook del Consorzio i nomi dei locali che hanno aderito. Leggi qui.

Posted by: In: I video, News from the blogs 07 Dic 2019 0 comments
6 dicembre 2019 – Press tour internazionale del Consorzio del Brachetto all’enoteca regionale di Acqui Terme – fotografia di Vittorio Ubertone http://www.400asa.it – http://www.saporidelpiemonte.net

L’ultima iniziativa realizzata è stato il press tour per una trentina tra giornalisti e blogger stranieri, organizzato d’intesa con l’enoteca regionale “Terme e vino” di Acqui Terme, ma prima c’era stata la presentazione del nuovo spot e altri press tour, in collaborazione con il Consorzio dell’Asti, per i media italiani.
Intanto qui il comunicato che racconta dell’iniziativa di Acqui Terme che si è svolta lo scorso 6 dicembre, insieme a una galleria di immagini e video compreso il nuovo spot.

Brachetto ed enoteca regionale di Acqui Terme si presentano a giornalisti e blogger internazionali

Venerdì 6 dicembre l’atmosfera, all’enoteca regionale Terme e Vino di Acqui Terme, era quella di una sorta di mini viaggio nel tempo con musica Anni Trenta e una futuribile sala “lounge”, il tutto allestito nelle belle sale dell’enoteca regionale di Acqui Terme. Protagonista assoluto il Brachetto in tutte le sue evoluzioni e declinazioni, dallo storico “dolce” al brut Acqui docg Rosé al rosso e rosato fermi al passito. Così il Consorzio di Tutela del Brachetto ha accolto il gruppo di giornalisti e blogger stranieri che hanno visitato il territorio di produzione. Padroni di casa la presidente dell’enoteca regionale, Annalisa Vittore, e il presidente dell’ente consortile, Paolo Ricagno. A condurre le degustazioni la sommelier Ais, Martina Doglio Cotto che non ha solo illustrato le caratteristiche dei vini a base di uva brachetto, ma anche raccontato la storia di un territorio unico al mondo. Per il gruppo, composto soprattutto da giornalisti e blogger statunitensi, la giornata acquese è proseguita con visite alla più importanti realtà produttive del Brachetto. «Le attività di press tour con il coinvolgimento dei rappresentanti di media nazionali e internazionali fanno parte, oltre ad altre azioni più dirette sui canali di comunicazione come il nuovo spot tv che è in onda in questi giorni, della nostra strategia di valorizzazione della denominazione» ha spiegato Paolo Ricagno.


Posted by: In: Le interviste, Testimonials 21 Set 2019 0 comments

Raccolta nei filari, portata in cantina e poi? La vendemmia del brachetto è terminata ed è stata un successo, anche se la quantità dei grappoli è risultata ridotta rispetto ad altre vendemmie. Ma che accade agli acini una volta portati in Cantina? Come diventano vino? Lo spiega, in questo rapido video tutorial, Elio Pescarmona, enologo e tecnico di lungo corso, già vicepresidente del Consorzio di Tutela, con una grande esperienza nel mondo del Brachetto. Ecco quello che ci ha rivelato il 20 settembre, ultimo giorno della vendemmia 2019 del brachetto.